Nuovo Vesvovo di Napoli

Sua Ecc.za Arcvescovo Domenico Battaglia

Il successore di Sepe è Domenico Battaglia, 57 anni, calabrese, vescovo di Cerreto Sannita-Telese-San't Agata de' Goti (Benevento) dal 2016. 

Domenico Battaglia è nato il 20 gennaio 1963 a Satriano, provincia e arcidiocesi di Catanzaro. È stato un prete di strada: perciò per molti è rimasto "Don Mimmo". Ha svolto gli studi filosofico-teologici nel Seminario San Pio X a Catanzaro. È stato ordinato sacerdote il 6 febbraio 1988, è stato Rettore del Seminario Liceale di Catanzaro, parroco della Madonna del Carmine a Catanzaro, Direttore dell'Ufficio Diocesano per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese. Fino al 2006 è stato Vicepreseidente della Fondazione Betania di Catanzaro (opera diocesana di assistenza-carità) e finno al 2015 Presidente Nazionale della Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche. Papa Francesco lo nominò vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de'Goti il 24 giugno 2016. Battaglia è amico di don Luigi Ciotti e don Virginio Colmegna. Ha scritto I poveri hanno sempre ragione, come riferiscono  due pastori e del loro impegno per i poveri e per gli emarginati.

Soltanto otto mesi fa accusava in una lettera il capitalismo selvaggio che aveva messo ancora più a nudo la sua natura durante l'emergenza coronavirus. Si rivolgeva anche ai "manager e i detentori delle grandi finanziarie internazionali, quelle che vedono oggi morire migliaia di uomini e pur tremando per il futuro dei propri profitti, non vogliono allargare i cordoni della borsa. Non lo sanno fare: hanno finora vissuto solo per se stessi e per il loro denaro. La statua d'oro è preziosa ma dura e insensibile come il loro cuore". Già nel gennaio 2020 si diceva che Papa Francesco avesse pensato a lui per la successione a Napoli.